#Disabilityfriendly

 Disability Friendly è un progetto di inclusione sociale, che parte dalla necessità di costruire una rete intorno all’alunno diversamente abile. Rete costituita dalla scuola, dalla famiglia, dalle associazioni e dagli Enti che in questo progetto occupano una parte rilevante. Un’apertura quindi al territorio, siglata attraverso la firma di un Protocollo tra il Centro Territoriale di Supporto alle Disabilità, il Comune, i commercianti e le associazioni.

Siamo partiti dal concetto di smart city, come città del futuro, come città intelligente, un luogo dove si realizza democrazia, cultura e diversità.

Negli ultimi anni si è arrivati ad una definizione di smart city come città che assicura una migliore qualità della vita.

Abbiamo analizzato le 5 dimensioni che una città deve avere per poter essere una smart city e quella che maggiormente ci interessava al fine di questo progetto è il punto che parla di valorizzare l’economia della conoscenza e della tolleranza: la città è così un luogo di apprendimento in cui si incentiva la creatività, l’innovazione, la sperimentazione.

 

Una nuova idea di città, che sia etica e a misura di tutti.

 

L’Istituto comprensivo Sant’Angelo a Sasso, sede del CTS di Benevento, ha inteso focalizzare il proprio intervento didattico-educativo, su questo obiettivo: partire dalla scuola per costruire una società realmente inclusiva.

il progetto ambisce a promuovere il vivere in normali contesti di vita e non in contenitori separati dalla vita e dal mondo. Il percorso è finalizzato all’acquisizione delle skill life, prerequisiti indispensabili per il successivo inserimento sociale.

Disabilityfriendly è partito dalla rilevazione dei bisogni: gli alunni con disabilità iscritti alla scuola secondaria di I grado necessitano in particolare di sviluppare le abilità operative del pensiero ma soprattutto le “social skills”, le abilità sociali;  di aumentare l’autostima e la fiducia in se stessi; di potenziare le capacità relazionali; di migliorare il linguaggio sociale.

 

E’ stato articolato in tre sezioni: una prima parte che coinvolge direttamente il corpo docente curricolare e di sostegno; una seconda sezione destinata agli alunni e una terza parte rivolta ai commercianti che costituiscono il punto innovativo del progetto.

Tutte le fasi dell’attività sono seguite dai docenti di sostegno.

 

L’aula scolastica, gli spazi laboratoriali, la strada diventano luoghi della formazione aperti al mondo.

 

 

Formazione docenti

Prevede la  realizzazione di attività di formazione-informazione da svolgersi mediante incontri di gruppo, cui far prendere parte il corpo docente curricolare in cui sono inseriti gli alunni con disabilità e di sostegno, finalizzati ad approfondire il tema delle disabilità legate alla sfera cognitiva e sociale, su specifiche tematiche inerenti le dinamiche e strategie della didattica inclusiva.

 

La seconda parte del progetto coinvolge tutti gli studenti con disabilità frequentanti e gli alunni compagni di classe.

La realizzazione del progetto prevede la suddivisione della seconda sezione in due fasi, finalizzate a intervenire in ambito emotivo e cognitivo (Fase A), sociale (Fase B) dove gli alunni partecipano a diversi laboratori che riguardano nello specifico lo sviluppo delle social skills che sono un prerequisito indispensabile per l’accesso al futuro inserimento nel mondo del lavoro.

 

Formazione ai commercianti

La generalizzazione delle competenze avviene nei negozi del quartiere, che ricevono gli alunni che si recano a fare acquisti, a chiedere informazioni… 

La formazione/informazione ai commercianti a carico di professionisti nel campo delle disabilità, costituisce una delle azioni mirate a dare applicazione al progetto,  volto a consentire di maturare una maggiore consapevolezza in merito al tema della disabilità.

 

La vetrofania “Disability friendly”  rende individuabile la presenza di personale “formato” all’interno di quella attività commerciale.

Attraverso la firma di protocolli d’intesa tra il CTS e i commercianti del quartiere, si conferma la convergenza di interessi fra le parti.